VADEMECUM DELL'ACCOGLIENZA PER LA SCUOLA DELL'INFANZIA

"ANGELA RAIMONDI"

SALVIROLA..

 

BENVENUTI ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA!

 

La scuola dell’infanzia ha un ruolo molto importante nella vita del bambino, in quanto contribuisce allo sviluppo della sua autonomia, della sua identità e delle sue competenze. A scuola le insegnanti accolgono e valorizzano le curiosità dei bambini, creano occasioni e stimoli sempre nuovi per attivare le loro scoperte, li aiutano a confrontare situazioni, porsi interrogativi ai quali dare risposta, formulare ipotesi e ricercare strategie. Tutte le attività sono proposte con una metodologia di tipo ludico: attraverso il gioco, infatti i bambini conoscono e rielaborano il mondo circostante, assumono un ruolo attivo, comunicano e si relazionano.

 

MATERIALE DA TENERE SEMPRE NELL’ ARMADIETTO

(Il tutto contrassegnato con il nome)

  • Una sacchetta con cambio stagionale completo
  • Qualche sacchetto di plastica per contenere eventuali cambi sporchi
  • Un paio di ciabattine 

MATERIALE DA PORTARE OGNI LUNEDI’ MATTINA

( Il tutto contrassegnato con il nome)

  • Un asciugamano con asola (ospite) per le mani
  • Una bavaglia con elastico (per i bimbi del primo e del secondo anno)
  • Un tovagliolo di stoffa con asola da appendere (per i bambini dell’ultimo anno)
  • Un grembiulino asilo (a piacere) 

PER I BIMBI CHE FANNO LA NANNA

(Il tutto deve essere contrassegnato con il nome)

 

Una sacchetta contrassegnata con il nome contenente: 

• Un cuscino per chi ne fa uso • Un lenzuolino (per le stagioni calde) • Una coperta in pile o trapuntina (per le stagioni fredde)

MATERIALE DA CONSEGNARE ALLE INSEGNANTI ALL’ INIZIO DELL’ ANNO

  • 2 confezioni di fazzoletti di carta
  • 2 foto formato tessera (carta d'identità)
  • 1 foto verticale primo piano (10x15) 
  • 1 cartelletta con elastico per raccogliere i disegni liberi (contrassegnata con il nome)
  • 1 astuccio con pennarelli punta grossa (contrassegnati con il nome)
  • 1 risma fogli bianchi A4

COME AFFRONTARE

L’INSERIMENTO

 

È importante che l’inserimento alla scuola dell’infanzia sia graduale, ecco perché nei primi giorni è consigliabile lasciare il bambino non più di 2 ore (10.00-12.00) in modo da consentire un ambientamento senza forzature

QUALCHE CONSIGLIO PER I GENITORI…

 

 Per favorire un buon inserimento del bambino è fondamentale l’azione positiva dei genitori:

  •  Rispettare gli orari di ingresso al mattino 8.00-8.45
  •  Rispettare gli orari di uscita al pomeriggio 15.45-16.00
  •   Non spaventarsi davanti ad eventuali crisi di pianto del bambino 
  •  Non portarlo a casa se al mattino piange        
  •   Affidare serenamente il bambino all’insegnante e uscire, poiché i bambini recepiscono i nostri stati d’animo 
  •    Dimostrare entusiasmo nei confronti della nuova esperienza; 
  •  Parlare della scuola come un luogo dove il bambino potrà fare nuovi incontri, divertirsi e imparare tante cose;

Rassicuratelo nei momenti di sconforto e rendete partecipe l’insegnante delle sue difficoltà e cercate di far frequentare il più regolarmente possibile, poiché per i bambini è importante la continuità

Insieme troveremo la soluzione al caso

EVITARE INVECE I SEGUENTI ATTEGGIAMENTI NEGATIVI: 

  •      Portarlo a scuola e riportarlo subito a casa se piange;
  •     Evitare frasi tipo “se ti comporti bene domani starai a casa” o “se fai il cattivo starai tutto il giorno a scuola”; 
  • Salutare il bambino piangente ma non decidersi ad andare via, dimostrandosi incerti sul da farsi; 

Accettare gli eventuali suggerimenti delle insegnanti: sono professioniste dell’educazione e parlano nell’interesse del bambino..

LA GIORNATA TIPO

 

La scuola dell’infanzia ha un modello organizzativo flessibile e variabile, “a misura di bambino”. Ad ogni modo è possibile descrivere una giornata tipo: durante l’accoglienza, che va dalle ore 8.00 alle ore 8.45, si favorisce il gioco libero negli spazi strutturati (tappeto delle costruzioni, cucinetta, giochi da tavolo, disegno e pittura). Segue poi il momento delle attività di routine da svolgere tutti insieme (appello, conta delle presenze, calendario, merenda a base di frutta, bagno).

Ora è il momento dell’attività didattica vera e propria che può essere svolta collettivamente o per gruppi di età omogenea. A fine mattinata i bambini giocano liberamente e si preparano per il pranzo. Dopo pranzo continua il gioco libero e motorio nel grande salone o in giardino.

Dalle 12.45 alle 13.00 si svolge l’uscita intermedia. Il pomeriggio trascorre alternando attività guidate a momenti di gioco strutturato inerenti il progetto che si sta svolgendo, ma a differenza del mattino, all’aspetto cognitivo si privilegia quello espressivo e relazionale ed emozionale, mentre i piccoli fanno il loro riposino. Alle ore 15.30 i bambini si preparano per andare a casa. L’uscita pomeridiana è dalle 15.45 alle 16.00.

 

DA SAPERE

                      ·            Vi preghiamo di non portare a scuola i bambini se indisposti.

             ·            Avvisare sempre la scuola in caso di malattie infettive.

             ·            Le insegnanti non sono autorizzate a somministrare farmaci.

             ·            Vi preghiamo di comunicare con certificato medico eventuali intolleranze alimentari.

 

             ·             I bambini possono essere ritirati solo dai genitori o da persone delegate di età non inferiore ai 18 anni. 

Compleanni: per chi desidera possono essere festeggiati a scuola, con torte senza creme, confezionate e con la data di scadenza; succo di frutta/thè/bibite (deteinate e decaffeinate), patatine o caramelle (per chi desidera la foto può portare la macchina fotografica). 

RICORDA

 

IL PIANTO

 E importante avere la consapevolezza che TUTTI i bambini possono avere manifestazione di pianto che indicano la paura di trovarsi in un posto nuovo con persone sconosciute. Spiegate al bambino che ha la fortuna di trovarsi in compagnia di tanti amici e che l’insegnante proporrà giochi e attività interessanti e divertenti che di norma a casa non si possono fare.

Rassicuratelo e, se possibile, accorciate il tempo di permanenza a scuola nei momenti di “crisi”; ridurrete così l’ansia del piccolo e il senso di abbandono.  Parlate sempre di ogni problema con le insegnanti e calibrate insieme l’inserimento e la frequenza del bambino.

Oltre ai colloqui con i genitori calendarizzati in corso d’anno potrete richiedere incontri individuali per i quali le insegnanti si renderanno disponibili.

 

GLI INCONTRI CON GLI ALTRI BAMBINI

 Per la prima volta il piccolo entra in un gruppo di pari, pronti come lui a fare i capricci e a litigare per lo stesso gioco. Insegnanti e genitori devono aiutarlo molto in questo primo “inserimento nella società”, facendogli capire l’esistenza e il senso delle regole e che i suoi diritti devono coesistere con quelli degli altri.

NON DRAMMATIZZATE SE TORNA A CASA CON UN GRAFFIO… sono cose che possono capitare, specialmente all’inizio dell’anno scolastico. Se il disagio si ripete, non esitate a parlarne con le insegnanti:

 

LA COLLABORAZIONE TRA SCUOLA E FAMIGLIA E’ FONDAMENTALE PER LA RIUSCITA DEL PROGETTO EDUCATIVO.

 

 

LE INSEGNANTI:

RONCO PAOLA

GEREVINI ELISA